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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Scheda informativa: stazione postale di Poggibonsi (SI)

Stazione citata per la prima volta 1697 

Pianta di Poggibonsi del XVIII secolo .

Pianta di Poggibonsi del XVIII secolo .


Daniele Sterpos, Comunicazioni stradali attraverso i tempi. Firenze - Roma. Roma 1964, a p. 216.

Data apertura           prima citazione  1697                           Data chiusura ultima citazione 1851

Itinerari di appartenenza


Tiroli: Viaggio da Roma a Firenze


In questo itinerario, tratto da Francesco Tiroli, La vera guida per chi viaggia in Italia …, Roma Giunchi 1775, appare la collocazione della stazione di Poggibonsi fra le località di Tavarnelle e Castiglioncello. A Poggibonsi faceva capo anche la Via Traversa Romana che collegava la Via Pisana alla Senese, seguendo l’antico tracciato della Via Francigena.

Gravier:Viaggio da Firenze a Roma


 

In questa cartina itineraria, tratta da Guida per il viaggio d’Italia in posta …, Genova Gravier 1793, vediamo la stazione di posta di Poggibonsi fra quelle di Tavarnelle e Castiglioncello.


Descrizione

Poggibonsi, in antico Castiglion Ghinibaldi, è una località nel Comune di Monteriggioni che sorge in un fondovalle. L’abitato si è sviluppato attorno alla vecchia strada romana che da Firenze porta a Siena.


La posta-cavalli

Non è stato ancora possibile individuare la dislocazione della stazione di posta.

Con il completamento del tratto ferroviario Firenze - Siena della strada ferrata “Centrale Toscana”, avvenuto il 3 dicembre 1849, le stazioni di posta fra Firenze e Siena subirono un fortissimo calo del lavoro, in pratica limitato al servizio delle staffette e dei corrieri postali in transito. Nel 1851, per evitare ai postieri una perdita nell’esercizio della propria attività e non ritenendo opportuna un’ulteriore riduzione del numero dei cavalli, stabilito in nove unità, fu decisa l’elargizione di un sussidio. Al postiere di Poggibonsi fu concesso un sussidio di 1.000 lire annue  2.

2 ASFi, Dipartimento RR. Poste a Ministero Finanze, 19 dicembre 1850, in Sergio Chieppi, La Toscana in diligenza. Posta dei Cavalli. Posta delle lettere. Secoli XVII-XIX, Firenze 1993, pp. 77-79.

Contesto territoriale

Dall’itinerario postale era possibile proseguire il viaggio per località non coperte dal servizio di posta cavalli ricorrendo ai servizi di vetturali privati. Ecco la situazione della rete viaria come appare nelle cartine relative al Viaggio da Firenze a Volterra e al Viaggio da Firenze a Siena disegnate da Antonio Giachi nella seconda metà del Settecento.


Le stazioni di posta presenti all’epoca sull’itinerario sono contrassegnate dal simbolo :

simbolo

Giachi:Viaggio da Firenze a Siena


Viaggio da Firenze a Siena
(Manoscritto Antonio GIACHI, SECONDA META’ XVIII SECOLO) 1.C.4

 


Notizie storiche e artistiche

Su questa località, importante nodo stradale fin dall’antichità, Il Dizionario di Emanuele Repetti informa che:
POGGIBONSI, già POGGIBONIZI o POGGIO MARTURI (Podium Bonitii et Marturi) in Val d'Elsa. - Terra cospicua, capoluogo di Comunità e di Giurisdizione, con chiesa collegiata e prepositura (S. Maria Assunta) nella Diocesi di Colle, già di Firenze, Compartimento di Siena.
Giace l'attual Poggibonsi dove fu il Borgo vecchio di Marturi circa 220 braccia sopra il livello del mare Mediterraneo fra il fiume Elsa ed il torrente Staggia, questo che lambisce le sue mura orientali, quello che se gli avvicina dalla parte occidentale davanti al bivio dove riunisconsi due spade regie postali, la Fiorentina o Romana, e la Francesca o Traversa ora detta Livornese …

  scheda completa Repetti

Ben poche le notizie nella letteratura odeporica. “Il Burattino veridico”, la guida redatta dal corriere Giuseppe Miselli, porta un riferimento al castello di Poggibonsi
« che hà perduta quasi affatto la fama del suo tabacco, ma mantiene il credito di comoda osteria con buoni cavalli » (Giuseppe Miselli, Il burattino veridico .., Venezia 1697 p. 204).

Località sede di ufficio postalettere

Dalla documentazione di fine sec. XVIII risulta che il postiere doveva tenere per il servizio 12 cavalli da tiro e 2 cavalli da sella  3.

3 ASFi, DGP 1709-1808, filza 88, c. 65.

Postieri ossia Mastri di posta

Lorenzo Borghetti, postiere nel 1783 e 1785 (DAL 1762 ??)
Pietro Mecati, postiere nel 1796

Aneddoti

Sull’attività della stazione di posta di Poggibonsi è consultabile documentazione archivistica di varia natura reperita presso l’Archivio di Stato di Siena.

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