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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima

Stazione citata per la prima volta 1562 

Pietrasanta: Piazza Statuto

Pietrasanta: Piazza Statuto

Data apertura           prima citazione  1562                           Data chiusura ultima citazione 1851

Itinerari di appartenenza


Tiroli: Viaggiio da Pisa a Genova


In questo itinerario, tratto da Francesco Tiroli, La vera guida per chi viaggia in Italia …, Roma Giunchi 1775, appare la collocazione della stazione di Pietrasanta fra le località di Massa e Viareggio.

Gravier: Viaggio da Genova a Pisa


In questa cartina itineraria del viaggio da Genova a Pisa, tratta da Guida per il viaggio d’Italia in posta …, Genova Gravier 1793, vediamo la stazione di posta di Pietrasanta fra quelle di Massa e Viareggio.


Descrizione


La posta-cavalli

Non è ancora stato possibile individuare la dislocazione della sede della stazione di posta.
Presso l’Archivio di Stato di Firenze sono conservate piante e disegni relativi alla stazione di posta di Pietrasanta datate 1831 1 .

Per chi percorreva l’itinerario Pietrasanta - Viareggio - Torretta - Pisa si avvertiva che, nonostante fosse terreno pianeggiante, « Da Pietrasanta fino alla Torretta bisogna mettere il terzo cavallo per il calesse, e due di più per carrozza, a causa della strada tutta arenosa »  2. Una situazione di fatto che fa comprendere il motivo dell’adozione nella prima metà dell’Ottocento del percorso via Lucca.


1 ASFi, Fondo Scrittoio delle Fortezze e Fabbriche, Fabbriche Lorenesi 1831-1835 (2125, 131, 1831, 59).

2 Nuova descrizione di …, Firenze Pagani 1785, a p. 59.

Contesto territoriale

Dall’itinerario postale era possibile proseguire il viaggio per località non coperte dal servizio di posta cavalli ricorrendo ai servizi di vetturali privati. Ecco la situazione della rete viaria come appare nella cartina relativa al Viaggio da Pontremoli a Pisa disegnata da Antonio Giachi nella seconda metà del Settecento.
Le stazioni di posta presenti all’epoca sull’itinerario sono contrassegnate dal simbolo:

simbolo

Giachi:Viaggio da Pontremoli a Pisa


Viaggio da Pontremoli a Pisa
(Manoscritto Antonio GIACHI, SECONDA META’ XVIII SECOLO) 1.C.4

 


Notizie storiche e artistiche

Emanuele Repetti ricorda così questa città nel suo Dizionario:

PIETRA SANTA o PIETRASANTA (Pietrasancta) nella marina della VERSILIA. Città nobile, testè terra cospicua, un dì castello di frontiera con insigne collegiata (S.Martino) capoluogo di Comunità, di Circondario e di Vicariato regio nella Diocesi di Pisa, già di Lucca, Compartimento pisano. Risiede alle falde estreme di un contrafforte che diramasi dai monti di Vallecchia e di Farnocchia fra la Val di Castello e quella di Seravezza, …

scheda completa Repetti

Pure la letteratura di viaggio cita Pietrasanta. In una guida di fine `600 leggiamo
« Pietra Santa castello, ove anticamente era Feronia, da cui fù detto il paese ivi vicino Carferoniana, ora Garfagnana » (Giuseppe Miselli, Il burattino veridico .., Venezia 1697 p. 207)

Anche lo Scotto la menziona nella sua guida
« Da Massa dopo il camino di tre miglia si arriva a Pietra Santa, altre volte detta Lucus Feroniaæ, grossà terra appartenente al Gran Duca, situata in quella parte di Provincia detta Lunigiana » (Francesco Scotto, Itinerario d’Italia, Roma 1747 p. 256).

Località sede di ufficio postalettere

Dotazioni

Dalla documentazione di fine sec. XVIII risulta che il postiere doveva tenere per il servizio 8 cavalli da tiro e 1 cavallo da sella  3.


3 ASFi, DGP 1709-1808, filza 88, c. 65.

Postieri ossia Mastri di posta

Aneddoti