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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Scheda informativa: stazione postale di Petraglia (Monteriggioni - SI)

Stazione citata per la prima volta 1836 

Data apertura           prima citazione  1836                           Data chiusura ultima citazione 1847, ancora attiva nel 1851

Itinerari di appartenenza


Tiroli: Viaggio da Roma a Firenze


: In questo itinerario, tratto da Francesco Tiroli, La vera guida per chi viaggia in Italia …, Roma Giunchi 1775, non appare la collocazione della stazione di Petraglia, aperta solo nel 1836 in sostituzione di quella di Castiglioncello, fra Poggibonsi e Siena. Il pian di Petraglia, dove fu collocata la nuova stazione era poco distante da Castiglioncello verso Monteriggioni

n questa carta postale del 1844 vediamo registrata l’esistenza della stazione postale di Petraglia


 

In questa carta postale del 1844[?] vediamo registrata l’esistenza della stazione postale di Petraglia  1.


1 Daniele Sterpos, Comunicazioni stradali attraverso i tempi. Firenze - Roma. Roma 1964, a p. 259. La datazione 1840 è quella indicata dall’Autore ma, in altra opera dello stesso, viene datata 1844: noi propendiamo per quest’ultima.

 


Descrizione

Località del comune di Monteriggioni, provincia di Siena

La posta-cavalli

Nel novembre del 1836 la stazione di Posta di Castiglioncello fu trasferita in un nuovo edificio nel pian di Petraglia, più vicino a Monteriggioni, assumendone la denominazione.
L’antica stazione sorge sulla Via Cassia Nord, ai piedi del castello di Monteriggioni dove venne costruita dal 1833 al 1836 su progetto dell’architetto Alessandro Doveri. Presso l’Archivio di Stato di Firenze sono conservate piante e disegni relativi alla stazione di posta di Petraglia datate 1833  2.

Con il completamento del tratto ferroviario Firenze-Siena della strada ferrata “Centrale Toscana”, avvenuto il 3 dicembre 1849, le stazioni di posta fra Firenze e Siena subirono un fortissimo calo del lavoro, in pratica limitato al servizio delle staffette e dei corrieri postali in transito. Nel 1851, per evitare ai postieri una perdita nell’esercizio della propria attività e non ritenendo opportuna un’ulteriore riduzione del numero dei cavalli, stabilito in nove unità, fu decisa l’elargizione di un sussidio. Al postiere di Petraglia fu concesso un sussidio di 1.000 lire annue 3.
Cessata definitivamente la funzione di stazione di posta, l’edificio passò in proprietà ad una cospicua famiglia toscana e, cento anni dopo, fu trasformata in una residenza signorile ancor’oggi denominata “Villa La Posta”.
INSERIRE FOTO DALLA CARTELLA PETRAGLIA E VEDERE RIFERIMENTO MAP


2 Fondo Scrittoio delle Fortezze e Fabbriche, Fabbriche Lorenesi 1831-1835 (2132A, 137, 1833, 25).

3 ASFi, Dipartimento RR. Poste a Ministero Finanze, 19 dicembre 1850, in Sergio Chieppi, La Toscana in diligenza. Posta dei Cavalli. Posta delle lettere. Secoli XVII-XIX, Firenze 1993, pp. 77-79.

Contesto territoriale

 


Notizie storiche e artistiche

Il Repetti cita questa piccola località quando descrive il percorso della Via postale Romana che
« Da Poggibonsi andando contro il corso del torrente Staggia passa in mezzo al castello omonimo, al di là del quale trova la quarta stazione, o posta de’ cavalli a Castiglioncello, trasportata nel novembre del 1836 alla nuova fabbrica di Petraglia, dalla quale ha preso il nome ».


Località sede di ufficio postalettere

Dotazioni

Postieri ossia Mastri di posta

 

Aneddoti