Sei in:
  1. ISSP di Prato
  2. Viaggio nel web
  3. Indice stazioni
  4. Stazione postale Pescia


Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Scheda informativa: stazione postale di Pescia (PT)

Stazione citata per la prima volta 1831     

Data apertura           prima citazione  1831                             Data chiusura 1857 (ultima citazione 1851)

Itinerari di appartenenza


Tiroli: Viaggio da Firenze a Pisa per Lucca - da Siena a Pisa - da Firenze a Livorno


In questo itinerario, tratto da Francesco Tiroli, La vera guida per chi viaggia in Italia …, Roma Giunchi 1775, appare la collocazione della località di Pescia, all’epoca non ancora sede di una stazione di posta cavalli, fra le località di Borgo a Buggiano e Montecarlo.


In questo particolare di una carta postale del 1844 vediamo Pescia sede di una stazione della posta cavalli



In questo particolare di una carta postale del 1844 vediamo Pescia sede di una stazione della posta cavalli  1.


1 Daniele Sterpos, Comunicazioni stradali attraverso i tempi. Bologna – Firenze. Roma 1961, a p. 199.

 

Descrizione

 

 

La posta-cavalli

Non è stato ancora possibile individuare la sede della posta cavalli.
L’apertura della stazione di posta di Pescia, databile ai primi decenni dell’Ottocento ???, coincise con la chiusura della più antica posta cavalli di Borgo a Buggiano.

Con la costruzione delle strade ferrate “Maria Antonia” (Firenze - Pistoia) e “Lucchese” (Lucca - Pistoia) doveva iniziare il graduale abbandono del servizio della posta-cavalli ma in realtà la prima conseguenza fu che dal 1849 i contratti di appalto divennero annuali anziché triennali e fu ridotto il numero dei cavalli della stazione: nel dicembre 1850 le poste granducali dettero il parere di mantenere la stazione di Pescia fino al completamento della ferrovia fra Firenze e Lucca avvenuto il 6 giugno 1857  2.


2 ASFi, Dipartimento RR. Poste a Ministero Finanze, 19 dicembre 1850, in Sergio Chieppi, La Toscana in diligenza. Posta dei Cavalli. Posta delle lettere. Secoli XVII-XIX, Firenze 1993, pp. 77-79.

Contesto territoriale

Dall’itinerario postale era possibile proseguire il viaggio per località non coperte dal servizio di posta cavalli ricorrendo ai servizi di vetturali privati.
Ecco la situazione della rete viaria come appare nella cartina relativa al Viaggio da Pisa a Firenze disegnata da Antonio Giachi nella seconda metà del Settecento.

Le stazioni di posta presenti all’epoca sull’itinerario sono contrassegnate dal simbolo:

simbolo

Viaggio da Pisa a Firenze per la parte di Lucca e Pistoia
(Manoscritto Antonio GIACHI, SECONDA META’ XVIII SECOLO) 1.C.4


Notizie storiche e artistiche

Il Repetti nel suo Dizionario ci ragguaglia così su questa cittadina:
PESCIA CITTA' (PISCIA) in Val di Nievole. - Città nobile e manifatturiera, già Terra cospicua, residenza di un vescovo immediatamente soggetto alla S. Sede, capoluogo di comunità e di un vicariato omonimo nel Compartimento di Firenze. Questa città di figura quadrilunga, che il fiume Pescia in due corpi divide, trovasi ad un'elevatezza di 169 braccia sopra il livello del mare Mediterraneo ...

(vedere scheda completa)

 

Località sede di ufficio postalettere

 

Dotazioni

 

Postieri ossia Mastri di posta

 

Aneddoti