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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Scheda informativa: stazione postale di Osteria Nuova (poi Ambrogiana)

Stazione citata per la prima volta 1757 
“Osteria nuova passato Monte Lupo” è la denominazione iniziale, utilizzata nel Regolamento granducale emanato nel 1757 in conseguenza del restauro e modifica della strada Pisana, della nuova stazione di posta che poi prese correntemente il nome di “Ambrogiana” dalla villa granducale di Montelupo.

 

dipinto villa dell''Osteria Nuova - Utens

dipinto Villa Ambrogiana - Utens

Data apertura           prima citazione  1757                           Data chiusura ultima citazione 1793

Itinerari di appartenenza


 Tiroli: Viaggio da Firenze a Pisa per Lucca - da Siena a Pisa - da Firenze a Livorno

In questo itinerario, tratto da Francesco TIROLI, La vera guida per chi viaggia in Italia …, Roma Giunchi 1775, appare la collocazione della stazione dell’Osteria Nuova fra le località di Montelupo e Pontormo.

Gravier:Viaggio da Firenze a LivornoIn questa cartina itineraria, tratta da Guida per il viaggio d’Italia in posta …, Genova Gravier 1793, vediamo usata la denominazione “Osteria nuova”, quella citata nel Regolamento del 1757 relativo al nuovo tracciato postale, invece di “Osteria Nuova” che vediamo correntemente adottata nelle guide fin dal 1771.


Descrizione

La località, nel territorio del Comune di Montelupo Fiorentino, prende il nome dalla Villa detta dell’Osteria Nuova, nome derivante dalla famiglia degli Ambrogi, antichi proprietari che la cedettero ai Medici nel 1573. La particolare collocazione della villa, sulla riva sinistra del’Arno e alla confluenza della Pesa, nei pressi della strada pisana e accessibile anche per via fluviale, ne fecero una residenza favorita dei Medici anche per la vicinanza alla bandita di caccia e alle ville medicee di Cerreto Guidi e Artimino. I Lorena non dimostrarono altrettanta affezione alla villa tant’è che Leopoldo II la trasformò in casa di cura per le malattie mentali. Una destinazione che mantiene tuttora con la trasformazione nel Novecento in manicomio criminale, l’attuale Istituto penitenziario criminale.

La villa è visitabile da gruppi guidati una volta la settimana, previo appuntamento.


La posta-cavalli

Dalle guide di viaggio risulta la presenza di una stazione di posta a partire dal 1757, quando venne a sostituire quella di Pontorme che aveva svolto il servizio della posta-cavalli dal XVI secolo alla seconda metà del XVIII.

In un primo tempo vediamo segnalata questa stazione come “Osteria nuova dopo Montelupo” ma ben presto troviamo adottata l’indicazione “Osteria Nuova” per la vicinanza alla grande villa granducale.

Contesto territoriale

Dall’itinerario postale era possibile proseguire il viaggio per località non coperte dal servizio di posta cavalli ricorrendo ai servizi di vetturali privati. Ecco la situazione della rete viaria come appare nella cartina relativa al Viaggio da Livorno a Firenze disegnata da Antonio Giachi nella seconda metà del Settecento. Le stazioni di posta presenti all’epoca sull’itinerario sono contrassegnate dal simbolo:

simbolo

Giachi:Viaggio da Livorno a Firenze


Viaggio da Livorno a Firenze
(Manoscritto Antonio GIACHI, SECONDA META’ XVIII SECOLO) 1.C.4

 


Notizie storiche e artistiche

Emanuele Repetti così descrive la villa nel suo Dizionario:
Osteria Nuova. Villa Granducale sulla strada Regia pisana alla seconda posta da Firenze presso la confluenza del fiume Pesa nel-l'Arno, un quarto di miglio toscane a ponente di Montelupo, dalla di cui Comunità Giurisdizione e piviere dipende la parrocchia de'SS. Quirico e Lucia all'Osteria Nuova, Diocesi e Compartimento di Firenze.La più antica memoria di questa chiesa di S. Quirico che in …

Località sede di ufficio postalettere

Dotazioni

Dalla documentazione di fine sec. XVIII risulta che il postiere doveva tenere per il servizio 16 cavalli da tiro e 3 cavalli da sella (ASFi, DGP 1709-1808, filza 88, c. 65).

Postieri ossia Mastri di posta

Aneddoti