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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Scheda informativa: stazione postale di Dicomano (Firenzuola  FI)

Stazione citata per la prima volta 1844

La Pieve di S. Maria a Dicomano

La Pieve di S. Maria a Dicomano

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Data apertura        prima citazione 1844                           Data chiusura ultima citazione 1851

Descrizione

In alcune guide di viaggio datate a cavallo della metà del XIX secolo, troviamo citata questa località per la quale vengono indicate le “poste”solo quale unità di misura delle distanze da percorrere. Infatti, le località successive a Pontassieve su quella strada per Forlì (Dicomano, San Godenzo, San Benedetto, Portico, Rocca San Casciano, Dovadola, Terra del Sole) non erano servite da stazioni di posta granducali e dovevano esser percorse solo in vettura, senza cambio.
La strada per Forlì venne costruita dal governo toscano nel 1832 per stabilire una via di comunicazione  attraverso l’Appennino fra Firenze e la Romagna  (1)


1 Vedi Massimo Fabi, Guida storico- statistica monumentale del viaggiatore …, Torino [?] Ronchi 1861.

Contesto territoriale

Dall’itinerario postale era possibile proseguire il viaggio per località non coperte dal servizio di posta cavalli ricorrendo ai servizi di vetturali privati. Ecco la situazione della rete viaria come appare nella cartina relativa al Viaggio da Borgo S. Lorenzo alla Terra del Sole disegnata da Antonio Giachi nella seconda metà del Settecento.


Le stazioni di posta presenti all’epoca sull’itinerario sono contrassegnate dal simbolo:

simbolo

Giachi:Viaggio da Borgo S Lorenzo alla Terra del Sole


Viaggio da Borgo S  Lorenzo alla Terra del Sole
(Manoscritto Antonio GIACHI, SECONDA META’ XVIII SECOLO) 1.C.4

Come si nota dalla cartina itineraria, si trattava di viabilità non servita da stazioni di posta e dunque percorribile solo da vetturali privati.


Notizie storiche e artistiche

DICOMANO, talvolta COMANO (Decomanum, e Comanum) in Val di Sieve. Grosso borgo che porta il nome della fiumana che l'attraversa, con antica pieve (S. Maria) capoluogo di Comunità e residenza di un potestà nel Vicariato R. di Pontassieve, Diocesi e Compartimento di Firenze

(vedere scheda completa).