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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Scheda informativa: stazione postale di Camucia (Cortona AR)

Stazione citata per la prima volta 1742 

Camucìa: la biblioteca.

Camucia: Camucìa: la biblioteca.

Data apertura           prima citazione  1742                           Data chiusura ultima citazione 1851

Itinerari di appartenenza


Tiroli: Viaggio da Roma a Firenze

In questo itinerario, tratto da Francesco Tiroli, La vera guida per chi viaggia in Italia …, Roma Giunchi 1775, nel percorso fra Firenze e Foligno, appare la collocazione della stazione di Camucìa fra le località di Borghetto e Cortona.

Gravier: Viaggio da Firenze a Foligno


 

In questa cartina itineraria, tratta da Guida per il viaggio d’Italia in posta …, Genova Gravier 1793, vediamo la stazione di posta di Camucìa fra quelle di Arezzo e Torricella, prima stazione nel territorio pontificio


Descrizione

Camucìa è una frazione del comune di Cortona situata ai piedi della collina lungo la vecchia strada statale, ora strada Umbra Casentinese Romagnola. Vicina alla zona industriale Camucìa, dove ha sede una delle stazioni ferroviarie di Cortona, contava 5.582 abitanti nel 2001 Nella zona sono stati effettuati numerosi ritrovamenti etruschi di grande importanza come la Tavola di Cortona.

La posta-cavalli

Non è stato possibile reperire notizie sulla dislocazione della stazione di posta che, nella prima metà del Settecento, sostituì quella dell’Ossaia.

Presso l’Archivio di Stato di Firenze , nel sono conservate piante e disegni relativi alla stazione di posta di Camucìa datate 1808 a1832  1.

Nella seconda metà del Settecento la stazione di posta di Camucìa distava da Arezzo 2 poste pari a 17,5 miglia di strada pianeggiante e dalla stazione di Torricella, nello Stato Pontificio, altre 2 poste per 15,5 miglia di strada piana e montuosa 2 .
Nel 1793 la posta cavalli di Camucìa appare nell’elenco delle stazioni che, per l’insufficiente volume di lavoro, ricevevano un sussidio granducale per il mantenimento del servizio postale: il sussidio annuo ammontava a lire 294  3.

Contesto territoriale

Dall’itinerario postale era possibile proseguire il viaggio per località non coperte dal servizio di posta cavalli ricorrendo ai servizi di vetturali privati. Ecco la situazione della rete viaria come appare nella cartina relativa al Viaggio da Firenze a Cortona disegnata da Antonio Giachi nella seconda metà del Settecento.
Le stazioni di posta presenti all’epoca sull’itinerario sono contrassegnate dal simbolo

simbolo.

Giachi: Viaggio da Firenze a Cortona

Viaggio da Firenze a Cortona
(Manoscritto Antonio GIACHI, SECONDA META’ XVIII SECOLO) 1.C.4


 


Notizie storiche e artistiche

Alcune notizie su Camucìa e la sua posizione, al centro di un reticolo di strade, vengono fornite dal Dizionario del Repetti:
CAMUSCIA in Val di Chiana. Borghetto sulla strada Regia perugina alla base del monte di Cortona, sul punto dove mettono capo 4 strade provinciali, una delle quali sale alla città di Cortona, che è quasi due miglia a settentrione di Camuscia. Esisteva costà un ospedale per i viandanti annesso all'oratorio di S. Lazzero che tuttora si vede sulla via maestra. L'ospedale fu unito coi suoi beni, nel 1439, a quello maggiore di Cortona.
scheda completa Repetti

Anche la letteratura odeporica si occupa di questa stazione per la sua vicinanza all’antica città di Cortona. Un’ampia descrizione della città di Cortona, sovrastante la posta di Camucìa, ce la fornisce lo Scotto nella sua guida riedita nella prima metà del Settecento
« Ancora questa Città viene connumerata tra le dodici Città principali della Toscana, detta dagl’antichi autori Corytum, e Cirtonium. Le sue muraglie dimostrano la sua antichità; e la situazione in un monte, che riguarda una vaga pianura semicircolare, che è la più bella d’Italia. Da Gio: XXII. ottenne il Vescovo, che stende la sua Diocesi fino ai confini dello Stato Ecclesiastico. Il Cardinale Passerini, Francesco Balzelli, Filippo Venturi, Luca Signorelli, Pietro da Cortona, ed altri insigni Uomini hanno tratto origine da questa Città. La Famiglia Casali, già estinta, per sette generazioni dominò questo paese, che da Ladislao Re  di Napoli  » (Francesco Scotto, Itinerario d’Italia, Roma 1747 p. 209-210).

Meritava d’esser segnalato al viaggiatore che
« Lontano un miglio circa dalla posta sopra della montagna resta la Città di Cortona nella Toscana con Vescovo Suffraganeo di Firenze, ed Accademia celebre; vedesi una bella Cattedrale, ed altre Chiese, e Conventi; nella Chiesa dei Minori Osservanti vi è il Corpo di S. Margherita penitente di questa Città » (Domenico Boccolari, Nuova descrizione di tutte …, Lucca Benedini 1784 a p. 174).

Vediamo il testo del Boccolari copiato, con alcune rimaneggiature, nell’edizione anonima di Firenze del 1785
« Lontano un miglio circa dalla posta sopra la montagna resta la città di Cortona nella Toscana con Vescovo, e celebre accademia chiamata l’Etrusca; vedesi una bella Cattedrale, ed altre chiese, e conventi; nella Chiesa dei Minori Osservanti vi è il corpo di S. Margherita penitente » (Nuova descrizione di tutte  …, Firenze Pagani 1785 a p. 97-98).

La stessa segnalazione viene ripresa in un’altra guida anonima di qualche anno più tarda
« A un miglio dalla posta giace sopra un monte la Città di Cortona con Vesc. suffrag. di Firenze, una celebre Accademia, un bel Duomo, altre Chiese, oltre quella de’ Min. Osserv. ov’è il Corpo di S. Margherita detta di Cortona » (Nuova esatissima descrizione …, Venezia Ribboni 1792, a p. 43).

Dotazioni

Dalla documentazione di fine sec. XVIII risulta che il postiere doveva tenere per il servizio 6 cavalli da tiro e 1 cavallo da sella  4.


1 ASFi, Fondo Scrittoio delle Fortezze e Fabbriche, Fabbriche Lorenesi 1801-1810 (2051, 83, 1808, 29) e 1831-1835 (2130, 135, 1832, 103.

2 ASFi, Segr. Finanze, ant. 1788, filza 643, c.n.n. Descrizione delle poste nel Granducato di Toscana, coll’indicazione delle distanze, che …., da Francesco Scarso, L’organizzazione postale nel Granducato di Toscana (1681-1808), Tesi di Dottorato, Napoli 1996.

3 ASFi, Direzione Generale delle Poste (1709-1808), filza 97, Sussidi e canoni governativi per le poste (v. Scarso, op. cit., p. 109).


4 ASFi, DGP 1709-1808, filza 88, c. 65.

Postieri ossia Mastri di posta

Aneddoti