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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Scheda informativa: stazione postale di Aulla (MS)

Stazione citata per la prima volta 1562 

Data apertura           prima citazione  1562                           Data chiusura ultima citazione 1847
(ma l’indicazione di quella guida Vallardi “per Aulla e Terrarossa” appare fuorviante: probabilmente a questa data la posta cavalli era a Terrarossa)

Itinerari di appartenenza


Vallardi: Viaggio da Livorno a Genova


Questo itinerario, tratto da Joseph Vallardi, Itinéraire d’Italie ou description des …, Milan Vallardi 1828, mostra il Viaggio da Firenze a Livorno e a Genova. Nel disegno si individua anche il tracciato della strada da Sarzana per Parma, che ricalcava il percorso della vecchia Via Francigena. Si può notare che le località sulla strada della Cisa non hanno il segno che contraddistingue le sedi della posta cavalli. Questo, assieme ad altri indizi, conferma che la carta fu disegnata nel secolo precedente: infatti, segnala sedi di posta non più in funzione, come quella di Massarosa sostituita ai primi dell’Ottocento da quella di Montramito. Incidere una nuova lastra era evidentemente un’operazione più costosa che l’editore cercava di evitare limitandosi ad aggiornare i testi.


Descrizione

Il Comune di Aulla, che contava nel 2007 10.743 abitanti, è adesso un importante centro commerciale e industriale. Deve il suo sviluppo fin dall’antichità alla posizione geografica che lo pone naturale crocevia fra Toscana ed Emilia. Copre la superficie di 59,76 km² ed è attraversato dall’autostrada A15, da due strade statali, la SS62 e la SS63, e dalle linee ferroviarie Aulla-Lucca e Parma-La Spezia. Nell’antico itinerario di Sigerico, vescovo di Canterbury, che percorse la Via Francigena al suo ritorno da Roma, Aulla rappresentò la trentesima tappa. La sua storia, come per tutta la Lunigiana, è strettamente legata ai Malaspina che la dominarono fino alla fine del Settecento, salvo un’interruzione in cui il feudo fu ceduto alla famiglia genovese dei Centurione.

Giachi:Viaggio da Pontremoli a Pisa

L’abbazia di San Caprasio, al centro della città, dove fu ospitato Sigerico al suo ritorno da Roma. Oggi l’abbazia ospita il Museo del pellegrino.


La posta-cavalli

Non è stato ancora possibile trovare l’ubicazione della stazione di posta.

Contesto territoriale

Dall’itinerario postale era possibile proseguire il viaggio per località non coperte dal servizio di posta cavalli ricorrendo ai servizi di vetturali privati.
Ecco la situazione della rete viaria come appare nella cartina relativa al Viaggio da Pontremoli a Pisa disegnata da Antonio Giachi nella seconda metà del Settecento.
Le stazioni di posta presenti all’epoca sull’itinerario sono contrassegnate dal simbolo:simbolo

 

Giachi:Viaggio da Pontremoli a Pisa

Viaggio da Pontremoli a Pisa
(Manoscritto Antonio GIACHI, SECONDA META’ XVIII SECOLO)


Notizie storiche e artistiche

Dal Dizionario di Emanuele Repetti recuperiamo questa descrizione della località alla metà del secolo XIX:
AULLA (Aula). Terra murata, già castello in Val di Magra, capoluogo di Comunità, e di Provincia della Lunigiana Estense, residenza di un Delegato di governo e di un giusdicente, nella Diocesi di Massa di Carrara, già di Sarzana, Ducato di Modena.
Risiede sulla ripa sinistra del fiume Magra in uno sprone fiancheggiato a settentrione dal torrente Tavarone, a ostro dall'Aulella, mentre a ponente la Magra lambisce le sue mura alla confluenza …
(vedere scheda completa)