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Come si viaggiava in Toscana ai tempi del Grand Tour... e prima
Crediti e riconoscimenti.


TAV. XVIII: J. Pollard Il corriere postale reale, 1843.
Tratto da: Il Postiglione nella storia e nell'arte. COLL: 1.A.42

Alla realizzazione del progetto hanno partecipato:
● per l’Istituto di studi storici postali onlus (ente capofila): Aldo Igino Cecchi, referente, programmazione e coordinamento lavori; Cristina Mariotti, gestione amministrativa e digitalizzazione guide di viaggio; Filippa Morra, reperimento foto e digitalizzazione mappe; Bruno Crevato-Selvaggi, ricerche; Fabiana Fabbri, ricerche relative al cursus publicus in Etruria; Giampiero Guarducci, ricerca e trascrizioni da guide di viaggio; Armando Serra, ricerche relative alla scheda di Prato;
● per l’Università di Firenze – Dipartimento Studi Storici Geografici (ente partner): Leonardo Rombai, coordinamento ricerche in campo cartografico e storico-geografico; Saida Grifoni e Anna Guarducci, ricerche;
● per l’Associazione storia postale toscana – ASPOT (ente partner): Roberto Monticini, ricerche; Sergio Chieppi, ricerche; Giuseppe Pallini e Paolo Saletti, ricerche archivistiche e reperimento documentazione relativa alla Strada Romana senese;
● per l’Associazione pratese amici dei musei e dei beni ambientali di Prato (ente partner): Selby Mc Creery ed Elisa Biagi, ricerche archivistiche;
● per gli Amici dei musei e dei monumenti livornesi (ente partner): Anna Maria Tomassi, Maria Antonietta Gorga e Anna Maria Cittadini, ricerche archivistiche; Paola Bosio Bua, ricerche archivistiche e rielaborazione dati della documentazione relativa alle stazioni di posta-cavalli (e uffici di posta-lettere) di Livorno, Pisa e La Torretta (Migliarino pisano);
● per l’International Association for Art and Psychology - Arte e Psicologia di Firenze (ente partner): Graziella Magherini, relazione sulla psicologia del viaggio;
● per l’Archivio di Stato di Prato (ente partner): Maria Raffaella De Gramatica, ricerche legislazione postale toscana.
A questi enti promotori si sono successivamente aggiunte altre Istituzioni, Associazioni e appassionati di storia locale:
● l’Istituto Geografico Militare di Firenze, per l’autorizzazione a riprodurre la Carta geometrica della Toscana (Inghirami 1830) e la carta postale Italia Cursoria (Homann 1702);
● l’Archivio Nazionale di Praga, Fondo Asburgo di Toscana: Eva Gregorovičová per l’autorizzazione a riprodurre la carta delle poste toscane nella prima metà del sec. XIX, finora inedita;
● la Biblioteca Comunale “Francesco Selmi” di Vignola, Fondo cartografico Giacomo Cantelli, per la riproduzione della prima cartografia postale italiana;
● l’Archivio di Stato di Firenze: Francesco Martelli per coordinamento ricerche;
● l’Archivio di Stato di Lucca: Marina Brogi per coordinamento ricerche;
● l’Archivio di Stato di Livorno: Riccardo Ciorli e Maria Lia Papi per le utili indicazioni nella ricerca;
● la Sezione d’Archivio di Stato di Pontremoli: Olga Raffo per coordinamento ricerche;
● l’Archivio di Stato di Pisa: Daniela Staccioli, Flavia Bucciero e Giovanna Tanti per coordinamento ricerche:
● la Scuola Normale Superiore di Pisa, Fondo Salviati: Milletta Sbrilli per ricerche documentazio­ne relativa alla posta-cavalli della Torretta (Migliarino pisano);
● la Biblioteca Comunale di Scarperia e la Pro loco di Scarperia: per informazioni;
● la Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi di Livorno: Claudia Cravini e le collaboratrici della Coop. Itinera per il loro aiuto nelle ricerche;
● la Bottega di Giacco, di San Giuliano di Arezzo: Nanni Cheli per la scheda di Bastardo;

Fonti importanti, largamente utilizzate per la compilazione delle schede, sono state anche i seguenti testi:
Daniele Sterpos, Comunicazioni stradali attraverso i tempi. Bologna-Firenze, Novara 1961
Daniele Sterpos, Comunicazioni stradali attraverso i tempi. Firenze-Roma, Novara 1964
Daniele Sterpos, Le strade di grande comunicazione della Toscana verso il 1790, Firenze 1977
Francesco Frontera (a cura di), Tabula Peutingeriana. Le antiche vie del mondo, Firenze 2003
Francesco Scarso, L’organizzazione postale nel Granducato di Toscana (1681-1808), Tesi di dottorato, Napoli 1996
Sergio Chieppi, La Toscana in diligenza. Posta dei cavalli. Posta delle lettere secoli XVII-XIX, Firenze 1993
Sergio Chieppi, I servizi postali dei Medici dal 1500 al 1737, Firenze 1997
Antonio Giachi (attrib.), Guida per viaggiar la Toscana, seconda metà XVIII secolo (reprint Firenze 1977)
Antonio Giachi (attrib.), Viaggi d’Italia i più frequentati, seconda metà XVIII secolo (reprint Firenze 1977)
Pasquale Vasio, Il postiglione nella storia e nell’arte, Roma 1976
Fondamentale è stato il lavoro di digitalizzazione effettuato dall’Università di Siena del monumentale Dizionario di Emanuele Repetti.

Per quanto concerne gli aspetti tecnico informatici, l’inserimento in internet del progetto è stato effettuato da Luigi Bonafede (Centro Elaborazione dati del Comune di Prato), particolarmente per la cartografia,
e da Vanessa Postiferi (Rete Civica PO-NET) per la redazione delle pagine HTML del sito.
La testata del sito web è stata realizzata con la collaborazione di Joy Cuspide.